Con Dodoni e Lingua non può che essere show

dscn0022Al 19. Meeting dei Lanci i protagonisti sono sempre i migliori atleti di gran classe, che però vantano anche doti “teatrali” non indifferenti. Non ci credete? Gustatevi le imprese di Marco Lingua su youtube, od osservate l’ingresso in pedana of the king, il gigante Marco Dodoni: persino i giudici, in genere adusi a sguardi ed espressioni professionali, si lasciano andare a piacevoli risate. Ma veniamo al dunque: ecco risultati, commenti e gossip sul 19. Meeting dei Lanci di oggi sabato 18 aprile (Campo Scuola di via Maccani). Meeting in cui non ha mancato di brillare la stella locale, il nostro Norbert Bonvecchio, di nuovo oltre i 70 m nel giavellotto.

Presenza illustre, l’assessore Pegoretti, a premiare anche la sig.ra Righi, moglie di Paolo Righi, cui è intitolato il memorial (alla sua 11. edizione), al migliore risultato tecnico di giornata.

E allora andiamo a vedere proprio il giavellotto: sia il primo (Leonardo Gottardo, Biotekna Marcon), che il secondo (Norbert Bonvecchio, Atl. Trento cmb) migliorano il primato della manifestazione (precedente dello stesso Bonvecchio) andando oltre i 70m: 73.77 il primo, 70.74 il secondo. Terzo Antonio Fent dei Carabinieri con un lancio a ridosso dei 64 m. Il “tiro” di Bonvecchio è di ottimo auspicio per un atleta che in genere rende bene, anzi benissimo d’inverno e poi subisce un po’ la primavera e la stagione estiva, quando viene il momento di esplodere. Così anche il 2008: fu vicecampipone italiano di lanci lunghi invernali nel tiro del giavellotto a febbraio e poi ebbe un calo che lo mise ko fino ad autunno. Quest’anno no: partenza in sordina, fatica a raggiungere i 65 m, e poi arriva aprile e Norbert torna sopra i 70m.

La gara del martello non può non essere spettacolare, data la presenza di Marco Lingua: “piccolo” quanto possente, istrionico e divertente, Lingua è olimpionico, tra i primi dieci al mondo, eppure sa concedersi una goliardia invidibiale che ne fa il personaggio per antonomasia, colui che anima pregara, gara e postgara (leggi la fantastica esecuzione in falsetto di “I will always love you” di Whitney Houston). Sempre presente e lucido (a parte quando riceve telefonate da donne), pronto per andare a gareggiare in Brasile, Lingua, protagonista in passato anche della trasmissione “8 mm” condotta da Alessia Marcuzzi e autore del libro “L’uomo che vinse due volte”, fa sua la gara del martello con 76.34 (migliore prestazione tecnica di giornata), ottenuto all’ultimo lancio. Secondo Delli Carri con 69.87.

Nel peso è protagonista un vero e proprio gigante, anche lui sempre presente al Meeting tridentino dei lanci, Marco Dodoni. Per altezza, possanza, fisico atletico, the king, non c’è dubbio. Vince con 18.11 (quarto lancio) davanti ad Andrea Ricci (Libertas Catania, 17.16) e lo stesso Lingua.

Giove Pluvio non ha voluto risparmiare la gara del disco, e tra gli atleti che gelosamente proteggevano il disco dalla pioggia tenendolo fino all’ultimo sulla pancia sotto la maglia (immagine tenera) primeggia Daniel Compagno con 49.30, davanti a Ricci e Delli Carri.

Vincitore della combinata (due migliori risultati) ancora Marco Lingua. Noi vi alleghiamo le classifiche, ma non resistiamo alla tentazione di allegarvi pure il link che rimanda alle imprese di Lingua su youtube. Concedeteci questa parentesi mediatica…

risultati-19-meeting-nazionale-lanci

Marco Lingua parcheggia 

 

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