Pio Malfatti: 42 km nella sabbia

Non ci si poteva aspettare altro, da uno stakanovista come Pio Malfatti: tagliato per le lunghe distanze, dove alla resistenza fisica si aggiunge la predisposizione mentale alla fatica prolungata, il rotaliano non ha mancato di cimentarsi, domenica 10, nella maratona delle sabbie di San Benedetto del Toronto, dove è giunto quarto.

Vittoria per l’azzurro Marco D’Innocenti (2h44), davanti a Marco Favorito (2’47), Enzo Bentivoglio (2h52) e Malfatti (2h53). Basta immaginare di correre una maratona sprofondando però a ogni passo nella sabbia anziché rimbalzando sul cemento per cogliere la portata di questi tempi.

“Sono soddisfatto, 7′ dal primo in una gara così non è molto, oltrettutto si tratta di un ultramartoneta qualificato. I miei prossimi obiettivi sono la 50km di Romagna, e soprattutto, a fine maggio, il campionato italiano della 100km, quest’anno al Passatore”

commenta Pio Malfatti, che da qui alla Firenze-Faenza conta di gareggiare in diverse competizioni, compresa la maratona di Praga.

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