In una giornata dal punto di vista meteo da tregenda si è disputata la seconda giornata del GPM 2026; quantità e qualità è il leitmotiv della manifestazione di quest’anno.
Come dicevamo più di 500 i partenti martedì al campo scuola di Trento, numeri da pre-COVID. La manifestazione, interrotta per quasi un’ora dalla pioggia, è stata portata “a casa” grazie veramente alla collaborazione di tutti i volontari, i giudici e i cronometristi presenti. Per i risultati questa volta partiamo dalle categorie giovanili che hanno visto il nuovo record italiano cadetti di Massimo Toniolo nei 600 con il super tempo di 1’21’’94. Nella sua scia ottimo anche Manuel Rizzo (1’23’’80) e Marco Cassanelli (1’26’’35). Tra i ragazzi vittoria di Enea Auberghini (1’40’’38), tra le ragazze s’impone Milfait Eliska Anna e tra le cadette davanti a tutte giunge sul traguardo Margherita Castagnari (1’38’’63).
Nell’ottocento femminile, sicuramente danneggiato dall’interruzione “meteorologica”, s’impone una splendida Lucia Cantergiani (2’08’’30) lanciata alla grande da Anna Costa, lepre d’eccezione della gara, dopo una serratissima volata con la junior Alessia Miniutti (2’08’’41) e la serba Marija Stambolic. Tra gli uomini si aspettavano i botti con ben quattro atleti iscritti sotto il 1tempo dell’1’50’’ e in parte si sono visti. Vittoria di Abdelhakim Elliasmine (1’50’’52) davanti a Riccardo De Cesare (1’51’’41) e a Angelo De Marco (1’51’’44).
Nei 5.000 si sono viste le cose migliori; le gare si sono corse in condizioni ottimali e hanno visto al femminile una gara combattutissima. La prima parte è stata tirata dall’inglese Verity Ockenden che si è poi ritirata dopo metà gara lasciando spazio a una straordinaria coppia composta da Benedetta Coliva, prima la traguardo con il tempo di 16’10’’34 (985 punti) e dalla junior Mimosa Miari Fulcis (16’14’’70). Terza è giunta all’arrivo Ilaria Brunati (17’05’’00). Da ultimo vi raccontiamo dei 5.000 maschili vinti in un vibrante finale da Thomas Serafini (14’’22’’04) davanti a Giacomo Esposito (14’23’’27) e al ceco Jakub Glonek (14’23’’86).
Si chiude così il racconto della seconda serata del GPM 2026, la serata che verrà ricordata come la notte dei record. Adesso attendiamo la terza e ultima serata con le premiazioni del gran premio 2026.
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Arcobaleno 🌈 sopra il GPM ☺️







































































































































































































