News

E tra i master Premstaller sotto i 9′

Pensi che, passati gli anta, finalmente te ne liberi, di questi leoni della corsa su strada, ma evidentemente l’aria di Sarentino rende longevi. E così ti ritrovi un Manfred Premstaller che sui 3000m scende sotto i 9′, da far invidia a ventenni e  trentenni.

8’58”88 per Manfred, che spesso viene alle gare più per accompagnare il figlio Stefan (categoria allievi, SvSterzing, scuderia Grassi) e poi scende in pista giusto per non perdere il vizio. E dietro a lui un altro podista d’acciaio, Mariano Morandi del Quercia, 9’04, ancora tre secondi e taglia il traguardo pure il fondista Redolf. Ma chi li manda più in pensione, questi? Sono più determinati e  brillanti che mai, onorano i loro trascorsi e vantano una maturità tattica invidiabile. Vedi Eccheli 9’14, Foresti 9’15, Pedranz (Gianni) 9’34, ancora sotto i 10′ Boscolo. E per rimanere in tema aquilotti, Fluttuante 10’22. Il trio della Quercia vince la seconda serie: Bertazzoli-Rossi-Moser, 10 netti, 10’07, 10’09. Lo sapevo, ecco il trucco: li fanno in serie, talenti di marmo con marchio di fabbrica. Come spiegare altrimenti tre batterie di 3000m amatori/master con queste punte?

Vedi, ancora, le donne: Elsa Mardegan scende sotto gli 11′ (10’54), solo due secondi dopo arriva Lorenzoni Maria, ben nove master scendono sotto i 12′. La nostra Rita Schirripa fa 12’57, Nicoletta Celva 15’01. 18 partenti, 18 arrivate: le veterane sono troppo toste per ritirarsi, al limite, per impegni o distrazione, non partono.

E, da ultimo, la tanto attesa sfida Bragalini-Oss Cazzador: ebbene sì, l’ha spuntata il secondo. Le chiacchere si rincorrevano nei giorni precedenti l’incontro: Oss Cazzador ha fatto una settimana in altura, ma Bragalini è stato avvistato sul Bondone ad allenarsi il giorno precedente la gara.  Forse è stato il particolare abbigliamento (osé) di Bruno a renderlo più leggero e a farlo scendere sotto gli 11′ (10’56), mentre Antonangelo, memore di dissanguamenti passati (leggi Regensburg), ha preferito la tradizionale divisa e ha chiuso in 11”19. Una chicca: a sentire il coordinatore della nostra squadra amatori quel 10’56 è stato corso in assoluta tranquillità. I margini per questi ragazzi sono dunque ancora ampi.