Campionati italiani junior-promesse di Torino: Giordy-D’Artagnan stravince gli 800m, Giovanni-Athos è bronzo con nuovo PB sulle siepi, Stefano-Aramis ottimo quinto sul doppio giro di pista. Eccovi in sintesi gli ultimi duelli dei moschettieri più accattivanti mai allenati dal coach Gianni Benedetti. Come di recente qualcuno ha sostenuto, “belli-bravi-buoni”. E forti, aggiungerei.
La trasferta si era da tempo preannunciata proficua, non solo quanto a risultati agonistici, ma anche quanto ad affiatamento. Fianco a fianco al campo scuola per settimane, mesi, anni, ora in gara insieme a Torino, ai Campionati italiani individuali juniores-promesse.
Su Giordy, cavallo di razza, in quel di Lavis (paese natio), ormai si scommette. Già campione italiano junior indoor sugli 800m e sui 1500m, da poco passato alle Fiamme Gialle ma ancora schierato con l’Atletica Trento cmb ai recenti campionati societari, Benedetti ha domato un altro talento, Mario Scapini, scuderia Rondelli: 1’48”85 contro 1’49”71. Scapini ha di recente mostrato di aver recuperato gli infortuni che ne hanno attardato la preparazione invernale, soffiargli il titolo (era campione uscente) era tutt’altro che scontato; certo quel 1’47”52 siglato già ad aprile ha suscitato speranze non vane.
Grande gara anche per Stefano Grimaz, in arte Aramis: lima il personale, portandolo a 1’55”25 (precedente 1’55”87), giunge ottavo ma dal quinto in poi sono tutti attaccati.
E Athos? Il nostro Giovanni Tonini è di quei moschettieri difficili da domare, un po’ pazzerello, genio ribelle. Se la cavalcata non lo soddisfa, spesso si ritira; ma quando le gambe girano, pesta a dovere. Oggi ha conquistato un bellissimo bronzo sui 3000 siepi, abbassando il personale a 9’24”09 (precedente: 9’41”48), gara vinta da Patrick Nasty in 9’17.
Presente anche una rappresentante delle Lucin girls, Erica Ferretti, in giornata però non troppo positiva: 2’20”48, per lei che di recente (ai Campionati Italiani universitari) ha portato il personale a 2’16 e promette di scendere ancora. Risultati completi su www.fidal.it.