martedì, dicembre 9, 2025

Podio per Benedetti e Bonvecchio all’Arge Alp

I successi della rappresentativa del Trentino all’Arge Alp, tradizionale kermesse che quest’anno ha avuto luogo ad Arco, sono anche frutto delle gare degli aquilotti, in particolare di Giordano Benedetti e Norbert Bonvecchio, rispettivamente oro negli 800m e bronzo nel giavellotto.

Giordano Benedetti ha condotto un’ottima gara sul piano tecnico, vincendo sul fil di lana contro Ceccarelli e Rifesser, tutti in 1’54”. Grande volata, dunque, per il lavisano che chiude in grande stile una stagione che l’ha visto in azzurro per gli Europei Juniores, vittorioso alla Coppa del Mediterraneo a Firenze, capace del nuovo record in 1’50”71.

Norbert Bonvecchio, figlio d’arte, grande promessa dei lanci, è giunto terzo nella gara vinta dal carabiniere Paolo Valt (64.33) con 61.07 al primo lancio. Dopo una stagione partita col botto (67.39 alla qualificazione per i Campionati Italiani a Verona, campione italiano promesse di lanci lunghi a Bari con 66.56, e ancora 67.24 al Quercia d’oro) l’aquilotto guarda ora alla prossima, nella prospettiva di stabilizzare gli acuti se non addirittura di migliorarli.

Capitolo 1500m: quinto Stefano Grimaz, sesto Giovanni Tonini, rispettivamente con 4’04 e 4’05, tempi amissibili in una gara tattica, per due ragazzi che potrebbero correre sotto i 4′ (e Stefano lo ha già fatto). Giovanni Tonini rappresenta il Trentino anche sulle siepi, nuovo PB per l’eclettico ragazzo allenato da Benedetti (9’41). Torna sotto i 4’50 nei 1500m Veronica Bonardi (4’48 nella gara vinta dalla ticinese Winkler in 4.27), dopo un infortunio estivo che l’ha tenuta lontana dal tartan: bene, in prospettiva dei prossimi Campionati Italiani Allievi, cui partecipa da campionessa uscente. Sesto Giacomo Perli nell’asta (3.80m), stesso piazzamento per Erica Ferretti sugli 800m, con un 2’21”82 che forse non la soddisfa appieno ma che paga una stagione lunga e ricca di gare (molte sotto i 2’20) comunque penalizzata da una preparazione invernale trascurata a causa degli impegni universitari. Ora la attendiamo per un inverno fatto come si deve e un nuovo PB targato 2008. Una menzione speciale merita Elektra Bonvecchio: partecipando a titolo individuale, ha fatto il nuovo record sui 1500 m, 4’56. Un tempo che inizia a diventare interessante, specie se realizzato da una ragazza che corre da poco più di un anno (ma ha alle spalle un solido curriculum motorio fatto di ginnastica, basket e mountain bike). Elektra è passata, nel giro di una stagione, da 5’10 a 4’56, dimostrando così di aver da dire la sua non solo in salita (dove la forza che la contraddistingue le ha fatto mietere vittime illustri) ma anche in pista. Dopo una preparazione estiva fatta di allenamenti mirati, senza tralasciare nessun dettaglio (dalla forza, alla propiocettività, alle caviglie, allo stretching), ma soprattutto di tenacia e costanza (vel o posso confermare io che è capace di andare a correre alle 7 di mattina dopo essere stata in giro fino alle 4!), Elektra coglie i frutti, e soprattutto vince la scommessa contro il suo allenatore Gianni Benedetti, che si era impegnato a partecipare alla Rampa di Zambana qualora la sua atleta corresse i 1500m sotto i 5′. Detto e fatto.

condividi articolo

Facebook
WhatsApp
Email
X

Post correlati